L’ala più terribile di Francia gioca nell’Olympique Marsiglia e si chiama Florian Thauvin: un ruolo molto ma molto ricercato

 

ANAGRAFICA

NomeFlorian

CognomeThauvin 

Data di nascita: 26/1/1993

Club: Olympique Marsiglia

Nazionalità: Francese

CARATTERISTICHE

Ruolo naturale: Ala destra

Ruolo alternativo: Ala sinistra

Ruolo potenziale: Seconda punta

Punti di forza: La velocità d’esecuzione, la sfrontatezza nello sfidare l’avversario in fascia, il saper calciare e spostare il pallone con entrambi i piedi, la duttilità sul fronte offensivo pur avendo mentalità da centrocampista, il fendente secco (traversone) in area di rigore.

Punti deboli: Un po’ di insano egoismo, la tendenza ad abbassare ancora eccessivamente la testa sulla corsa palla al piede, l’incostanza nei rientri nonostante i miglioramenti avvenuti sotto la gestione Bielsa, una certa dose di presunzione (che però può anche trasformarsi in un grande pregio).

POTENZIALE

Campionato ideale: Tutto dice che il posto giusto per Florian Thauvin sarebbe la Premiership inglese, torneo in cui ci sono veloci ribaltamenti di fronte e dove da qualche anno ormai sono apprezzatissimi e di moda coloro che sanno giocare in trequarti campo sfruttando la conquista del fondo o entrare nel campo velocemente e orizzontalmente. Il transalpino sa fare tutte e due le cose piuttosto bene, quindi farebbe la fortuna di tutte le squadre di centro-alta classifica. Gli spazi lo esaltano, in Italia dunque sarebbe diverso cioè Florian Thauvin dovrebbe puntare quasi in toto sull’arma del dribbling che permetterebbe superiorità numeriche sempre più rare in Serie A.

Chi ci ricorda: Tra i giovani che conosciamo meglio, Domenico Berardi: è mancino (per quanto Florian Thauvin sia quasi un ambidestro nel colpire a rete), preferisce partire da destra e ha nella falcata uno dei suoi veri plus. Volendo volare più alto, il francese ricorda vagamente il primissimo Di Maria, ovvero l’asso argentino quando ancora era una stella promessa e militava nelle file del Benfica prima che lo acquistasse il Real Madrid facendolo maturare come uomo a tutto campo e non limitato alla fascia (nel suo caso, quella sinistra, la sua prediletta).

Dove può arrivare: Ha bisogno di andare per gradi, Florian Thauvin. Perché si tratta del classico giocatore che ha tremendamente bisogno di giocare, anche per una questione di umoralità. Dopo Marsiglia quindi, per arrivare molto in alto, meglio un Liverpool che un Chelsea, tanto per capirsi. Sotto questo punto di vista intelligente fin qui la decisione del selezionatore dei Galletti Deschamps che lo osserva da vicino e lo stima ma attende il momento giusto per la primissima chiamata nella selezione maggiore. Con la Under, invece, si è aggiudicato un oro mondiale in Turchia in compagnia di un certo Paul Pogba.

SEGNI PARTICOLARI

Appena 22enne, Florian Thauvin è già un piccolo girovago del calcio francese. Nato a Grenoble, trovata fiducia in Corsica a Bastia, desiderato a tutti i costi dal Lione che lo ottiene per 4 milioni di euro e poi corteggiato con successo nonostante un quadriennale dall’Olympique dopo appena un anno. Situazione nella quale Thauvin s’è messo apertamente contro il club di appartenenza rifiutando anche di allenarsi e incorrendo quindi in salatissime multe. Alla fine l’ha avuta vinta, proprio all’ultimo giorno di mercato e tutto questo per un contratto che ne fa già una delle stelline francesi della Ligue 1 (per la cronaca fin qui, marzo 2015, 7 assist e 5 reti agli ordini di Marcelo Bielsa).

Florian Thauvin – Marseille – Goals, Assists & Skills 2014/2015 [VIDEO]

CONDIVIDI