La lunga mano del Real Madrid sta rianimando Casemiro, il centrocampista che fece furore nell’Under 20 brasiliana

ANAGRAFICA

NomeCarlo Enrique

CognomeCasimiro

AKA: Casemiro

Data di nascita: 23 febbraio 1992

Club: Porto (proprietà Real Madrid)

Nazionalità: Brasiliana

CARATTERISTICHE

Ruolo naturale: Metodista

Ruolo alternativo: Difensore centrale

Ruolo potenziale: Intermedio

Punti di forza: La tecnica abbinata al fisico, il lancio di lunga gittata, gli spalla a spalla, perfino il colpo di testa in cui eccelle per altezza e tempismo.

Punti deboli: Il modo compassato di mettere in evidenza una certa lentezza di base, il tiro dalla media distanza che eppure potrebbe trasformarsi in un punto di forza, la leadership ulteriormente migliorabile anche per il ruolo specifico in cui gioca lì davanti alla difesa.

POTENZIALE

Campionato ideale: La Liga, dove Casemiro si è anche già fatto le ossa (ri)partendo dalla squadra B del Real Madrid nonostante fino al 2011 fosse considerato uno dei tre giovani assi del campionato brasiliano quando giocava con la maglia del San Paolo e vinceva tutto ciò che c’era da vincere, da protagonista, con la maglia della Selecao under 20. I ritmi non sono ultraveloci, c’è tempo per ragionare, occupare lo spazio e giocare a due o tre tocchi. In Italia farebbe probabilmente un figurone, in Inghilterra potrebbe scadere nella mediocrità anche perché nonostante tutto non si tratta di un grande combattente, quella tipologia che in Premier si farebbe comunque apprezzare.

Chi ci ricorda: In Brasile è stato a lungo accostato a un grande ex carioca come Toninho Cerezo. Dell’ex doriano Casemiro non ha però quella capacità di portare la palla con la falcata e quella bravura nell’inserirsi in aiuto al compagno sugli scarichi. L’attuale centrocampista del Porto è molto più un calciatore di posizione, diciamo un Gilberto Silva con più classe e più moderno, meno motorino e più metronomo con maggiore naturalezza nel calcio della sfera.

Dove può arrivare: Questo 2015 sta segnando il nuovo apice della carriera di un calciatore che comunque ha appena 23 anni, pronto a riconquistarsi la camiseta blanca. Il Real che anche un po’ a sorpresa decise di ingaggiarlo due estati ha tra l’altro grande necessità di uomini d’ordine e contrasto in mezzo al campo. Ecco allora che l’occasione per affermarsi ai massimi livelli sarebbe servita, anche se un’eventuale permanenza al Porto consentirebbe a Casemiro di mantenere la vetrina della Champions League. La morale è che se non commette gli errori di gioventù allora Casemiro può diventare presto uno dei top da frangiflutti di costruzione, quel tipo di giocatore per esempio per cui stravedeva Allegri quando puntò tutto su Van Bommel nel cuore del suo Milan.

SEGNI PARTICOLARI

Casemiro, come tanti giovani talenti brasiliani, è figlio anche dei capricci dei procuratori, spesso proprietari reali dei loro cartellini. Il suo improvviso calo di prestazioni al San Paolo fu anche collegato al momento più critico della sua carriera. Basti pensare che all’epoca il club sudamericano proponeva in Italia Casemiro a 6 milioni di euro trattabili di cartellino: i no delle nostre big e addirittura di formazioni come Genoa e Fiorentina risuonano ancora ancora come una ferita per il giocatore, il quale si sta prendendo pian piano tutte le sue rivincite.

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