La compagine bielorussa, attualmente allenata da Alyaksandr Yermakovich, affronta la Roma, nella seconda gara del Girone E della Champions League. I gialloblu, proprio contro una squadra italiana, hanno ottenuto un risultato memorabile

Bielorussia, calcio, eventi storici. Una città di circa 148.000 abitanti, da circa un decennio, è la più famosa del Paese conosciuto anche come “Russia Bianca”. A Borisov i più appassionati di calcio abbinano immediatamente il sostantivo Bate (Borisov Automobile and Tractor Electronics) proprio per motivi strettamente legati al mondo del pallone. La storia del Bate Borisov è difficile da raccontare in virtù di due fondazioni avvenute nel 1973 e nel 1996. Attualmente è la squadra più forte della Bielorussia, avendo stoppato l’egemonia della Dinamo Minsk, squadra della Capitale che vanta, ovviamente, più tifosi.

Buona considerazione in Europa
La squadra dai colori giallo e blu, oltre ad essere famosa nel suo Paese, ha una discreta considerazione anche nel resto dell’Europa grazie a numerose partecipazioni alla Champions League e all’Europa League (la nuova Coppa Uefa). Proprio la Coppa dalle grandi orecchie è qualcosa di magico per il Bate che affronta la Roma per la seconda gara del Girone E, gruppo che comprende anche Barcellona e Bayer Leverkusen.

La prima squadra bielorussa a centrare i gironi di Champions League
In una Nazione nella quale lo sport per eccellenza è l’hockey, il Bate Borisov ha trovato il modo per aumentare il numero dei propri sostenitori con un risultato importante e che rimarrà indelebile nella storia del calcio bielorusso, ma non solo. Nella stagione 2008/09, 12 anni dopo la rifondazione, il club gialloblu è riuscito a qualificarsi per la prima volta alla fase a gironi della Champions League. Una gioia immensa per i ragazzi allenati dall’allora tecnico Goncharenko che, dalle parti di Borisov, non è stato ancora dimenticato.

Primo punto in Champions contro un’italiana
In un gruppo proibitivo, che comprendeva Real Madrid, Juventus e Zenit San Pietroburgo, il Bate Borisov, proprio contro i bianconeri, il 30 settembre del 2008, conquista il primo storico punticino della competizione, spaventando la formazione allenata da Claudio Ranieri, sotto 2-0 dopo pochi minuti. Le prime vittorie arrivano invece contro il Lille (3-1) e Bayern Monaco, battuto con un secco 3-1 alla Barysaŭ Arena, gremita in ogni ordine di posto e capace di contenere 13.126 spettatori.

Sono 20 le partecipazioni alle competizioni UEFA
Tra Champions League, Europa League (ex Coppa Uefa) e vecchia Coppa Intertoto, il Bate Borisov può annoverare ben 20 partecipazioni dal 1999 in poi. La vittoria più roboante è arrivata contro i georgiani della Torpedo Kutaisi (5-0), mentre il ko più pesante è stato registrato contro i russi della Lokomotiv Mosca (1-7). Il miglior bomber nei tornei europei è Vitali Rodionov, autore di 19 centri. Il più presente risponde invece al nome di Dmitri Likhtarovich, con 79 apparizioni.

Giocatori importanti nella rosa attuale
Il Bate Borisov, che la scorsa stagione ha vinto il suo 11° campionato, è guidata da Alyaksandr Yermakovich, allenatore tuttofare che predilige un gioco veloce. Attualmente la rosa dei gialloblu comprende elementi importanti e dall’indiscusso valore tecnico come Hleb, trequartista ex Stoccarda, Arsenal e Barcellona, Dubra, Nikolic  Milunovic e Mladenovic. Eccetto gli ultimi quattro, il Bate conta solo su calciatori nati nel proprio Paese.

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