Tutto vero: la prima offerta ufficiale giunta alla Juventus per Pogba è quella del Barcellona. Con una contropartita tecnica segreta

Pogba è l’oro della Juventus e non è detto che la Vecchia Signora se ne separi. Qualcosa però inizia a muoversi davvero, mentre prima erano solo schermaglie anche se ad altissimo tasso di euro. A rompere il ghiaccio, come si è detto e letto, è stato il Barcellona spinto dall’apprezzamento comune del presidente Bartomeu e del neo direttore generale Braida. L’offerta è di 70 milioni di euro per acquisire il cartellino del francese nel luglio 2016, ovvero a Europeo di Francia appena terminato.

Ciò che non si è letto è che i blaugrana e la Juventus, per quanto ancora piuttosto lontane (Marotta non fa trattativa di nessun genere in questo momento delicato della stagione), hanno trovato un piccolo punto in comune: si tratta della possibile contropartita tecnica a “impatto zero”, cioè che non sposta nulla sul valore del cartellino di Pogba. Il nome che è circolato è quello di Gerard Deulofeu, catalano considerato il possibile erede di Messi quando giocava negli Allievi e nella squadra B del Barcellona. Poi in prestito all’Everton dove ha avuto un buonissimo impatto (Deulofeu è un classe 1994) e quindi in prestito potenzialmente biennale a Siviglia dove oggi sta facendo fatica a ritagliarsi uno spazio da vero protagonista.

Si tratta di un calciatore meno “totale” rispetto all’argentino, perché Deulofeu è soprattutto un’ala offensiva moderna, capace di pescare il fondo come di entrare dentro il campo con i due piedi avendo un’ottima guida del pallone e una tecnica notevole. Così, dopo Morata con il Real, una cosa è certa: la Juve, ovvero Paratici, non è insensibile quando c’è da fiutare un possibile affare su un giovane emergente “scontento” del rapporto con il suo big club storico. Su Pogba invece certezze non ve ne sono, ma attenzione: non deciderà Raiola, sarà lo stesso centrocampista a indicare la strada per il suo futuro.

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