L’attaccante Simone Ganz, figlio d’arte, in forza alla compagine lombarda, segna uno dei gol più strani della sua carriera in un pomeriggio esaltante del campionato cadetto

Chi lo dice che nel campionato di Serie B si segnano solo gol belli? La maggior parte degli addetti ai lavori pensa questo, anche se dopo l’odierna giornata cambierà idea. In un sabato caratterizzato dalla caduta dell’ormai ex capolista Crotone, battuto dal Pescara e dalla vittoria del Cesena che, così, balza in vetta, c’è da registrare una delle reti più strane, esteticamente parlando, viste fino a questo momento nel mondo del calcio.

Stadio Sinigaglia: si gioca Como-Modena, match fondamentale per le due squadre in lotta per non retrocedere. Gli ospiti si trovano avanti grazie alla rete di Matteo Rubin, ma verso la fine della gara, accade una cosa inimmaginabile. Il tecnico dei lariani, Sabatini al 60°, getta nella mischia Simone Ganz, figlio d’arte, voglioso di aiutare i suoi compagni per pareggiare l’insidiosa partita. Il numero 9 dei padroni di casa, dopo 21′ dal suo ingresso in campo, trova un cosiddetto “gollonzo” dopo un’azione che, per forza di cose, deve essere raccontata. Ebagua serve di testa proprio Ganz che, a circa 20 metri dalla porta, tenta di stoppare la palla senza riuscirvi. La sfera, però, va a finire dalle parti di Provedel, estremo difensore del Modena, che non controlla la palla, forse per uno strano effetto della stessa. Risultato? Pari del Como e 1-1 finale che lascia l’amaro in bocca agli emiliani, delusi dall’erroraccio del loro portiere.

https://www.youtube.com/watch?v=MvRchClQyI0

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