Ecco chi è Alex Telles, proveniente dal Galatasaray, terzino di spinta che piace già in tutti e cinque i migliori campionati d’Europa

 

ANAGRAFICA

NomeAlex

CognomeTelles

Data di nascita: 15 dicembre 1992

Club: Inter

Nazionalità: Brasiliana

CARATTERISTICHE

Ruolo naturale: Terzino sinistro

Ruolo alternativo: Ala sinistra

Ruolo potenziale: Mezzala sinistra

Punti di forza: La facilità di corsa, la bravura a sfruttare gli spazi (anche interni) a disposizione, il piede mancino nei traversoni, il primo controllo, l’andatura a testa alta sia in conduzione della sfera che in inserimento, dunque sempre “ragionato” e competente.

Punti deboli: Il senso della posizione difensiva, da affinare, la marcatura dunque tattica piuttosto che dirompente (infatti Alex Telles è molto abile al contrario nell’anticipo secco che favorisce le transizioni), il tackle da migliorare in assoluto per diventare un big nel ruolo.

POTENZIALE

Campionato ideale: Probabilmente la Liga spagnola. Questo direbbe l’istinto. Ovvero in squadre che giocano molto sullo slancio degli esterni e meno sul controllo sotto ritmo della partita. In Premier potrebbe anche ben figurare, anche se Telles sembra preferire un calcio più lineare al calcio di solo arrembaggio. In Italia potrebbe rivelarsi un crack, considerata la povertà generale nel ruolo, in Bundesliga è difficile immaginarlo: probabile che lì, per le capacità tecniche e balistiche, possa essere impiegato da quarto alto di centrocampo (non ha la garra di un Rodriguez, terzino del Wolfsburg che tutti vorrebbero).

Chi ci ricorda: Brasiliano nel modo di portare la palla costantemente in avanti, Alex Telles è un profilo “globale”, non così votato alla pura fase offensiva ma difensore con atteggiamento da centrocampista. Tutto sinistro. Chi di voi ricorda il primissimo Leonardo? Meno prepotente nell’affondo, più rotondo nella corsa, Telles è molto “europeo” nel saper piazzare i cross a centro area guardando i compagni, così come appoggiare dietro per far ripartire l’azione e/o inserirsi dentro il campo per ricevere l’ultimo passaggio.

Dove può arrivare: I presupposti sono davvero buoni, anche considerato che dopo il salto dalla Juventude al Gremio (dove ha un po’ conquistato tutti) ci sono stati 6 mesi giocati subito con autorità in Turchia, campionato relativamente probante ma dentro il contesto di una squadra che aveva già un suo gioco collaudato. Il prossimo step sarebbe un top-campionato dove crescere ulteriormente: e questo potrebbe accadere anche subito in alto, se è vero che oltre ai mille sondaggi delle italiane (imbeccate da procuratori e intermediari) il PSG sarebbe pronto ad affidargli la corsia bassa di sinistro senza perdere la qualità che fu anche di Maxwell oltre che proprio di Leonardo.

SEGNI PARTICOLARI

Doppio passaporto, anche italiano. Ed è facile capire il perché: Alex Telles arriva da Caxias do Sul, profondo sud del Brasile, cittadina di mezzo milione di abitanti fondata da veneti e ancora oggi composta all’80% da abitanti di origini italiane del nord-est. Addirittura si parla un portoghese particolare, ibrido, appunto detto “Taliàn”. Da questo paese arriva una vecchia conoscenza dei campionati italiani, ovvero Paulinho, la punta ex Livorno convertita al campionato qatariota dai petrodollari.

Alex Telles, Goals Assist & Skills [VIDEO]

https://www.youtube.com/watch?v=wpFuGgigEpc

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