L’innovativo impianto inglese che ospita i match casalinghi del Manchester City: l’Etihad Stadium.  Tra costruzioni, costi alti e sistemi innovativi, scopriamo meglio uno degli stadi più confortevoli al mondo

Tempo di Champions League, tempo di emozioni, tempo di stadi straordinari. Con la Roma che giocherà in casa contro il Barcellona, sarà l’altra italiana a viaggiare verso altri Paesi d’Europa per cercare di conquistare punti importanti per il prosieguo della manifestazione. La Juventus sarà impegnata all’Etihad Stadium, fortino del Manchester City, compagine inglese che insieme ai bianconeri, al Siviglia e al Borussia Mönchengladbach si gioca l’accesso agli ottavi di finale. L’impianto sportivo, chiamato anche City of Manchester Stadium, nasconde alcune cose che non tutti conoscono. Noi ne abbiamo scelte 10.

1- Trasformazione in poco tempo

Venne costruito per i Giochi del Commonwealth, ma alla fine di questi l’impianto fu trasformato in una sorta di arena adatta solo al calcio. Via dunque la pista di atletica, malgrado le proteste di sportivi inglesi molto importanti, con 12.000 posti in più da offrire agli spettatori.

2- Costo esorbitante

Il City of Manchester Stadium, adesso chiamato Etihad Stadium per motivi di sponsorizzazione, è costato la bellezza di 135 milioni di sterline (180 milioni di euro). I primi 100 furono spesi per la manifestazione sportiva organizzata dalla Commonwealth Games Federation mentre i rimanenti 35 rappresentano la somma investita per abbattere le piste di atletica e creare maggior numero di file a ridosso del terreno di gioco.

3- Primo gol firmato da un francese

L’11 agosto del 2003 il Manchester City inaugurò la sua nuova casa con un’amichevole di prestigio contro il Barcellona. La gara si concluse 2-1, grazie alle reti di Anelka, Saviola e Sinclair, con l’attaccante francese in grado di segnare il primo gol assoluto nel rinnovato stadio.

4- Accesso solo con una smart card

Se in Italia i tifosi sono costretti ad accedere allo stadio oltrepassando i tornelli, all’Etihad Stadium tutto questo non avviene da tempo. I sostenitori, infatti, entrano all’interno dell’impianto sportivo attraverso una smart card ad identificazione a radio frequenza. Un sistema innovativo che permette l’accesso di 1200 spettatori al minuto in tutti i gate dello stadio.

5- Quanti soprannomi

Ci sono ben tre soprannomi, oltre all’Etihad Stadium, per questo splendido stadio: Eastlands, COMS, The Blue Camp.

6- Stadio per matrimoni

L’impianto del Manchester City ha ottenuto da pochi anni l’autorizzazione a ospitare cerimonie nuziali. Inoltre, sono presenti sei ristoranti per gli spettatori e una galleria di servizio sotto lo stadio, utile per i mezzi d’emergenza e per far entrare direttamente nell’impianto il tecnico della squadra ospite.

7- Il piu’ grande campo di gioco inglese

Con queste dimensioni, 106,571 metri di lunghezza x 71 metri di larghezza, l’Etihad Stadium possiede il più grande terreno di gioco in Inghilterra.

8- Manto erboso rinforzato

Il prato verde dello stadio inglese è interamente formato dal Desso Grass Master, un’erba naturale consolidata da fibre sintetiche prodotta nei Paesi Bassi.

9- Primo stadio nel globo alimentato da una turbina

Nel 2006 il club inglese pensò bene di costruire nei pressi dello stadio, una turbina a vento dall’altezza di circa 85 metri. Tale meccanismo permette ancora oggi al Manchester City di avere il primo stadio nel mondo ad essere alimentato con l’energia prodotta dalla turbina.

10- Numero elevato di riflettori

L’Etihad Stadium può contare sulla bellezza di 218 riflettori in grado di illuminare i match di calcio. La potenza erogata dall’impianto è stimato intorno ai 436000 Watt.

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