Categoria: OGGETTI DI CULTO

Bruno Bolchi, la prima figurina Panini

Uno scudetto, una Coppa dei Campioni, una Coppa Italia e quello scatto che vale la storia: il suo nome è Bruno Bolchi. Il meno milanese dei grandi milanesi Milanese che di milanese ha sempre avuto poco o niente: bass...

Luca Bucci e il numero 5 sulle spalle: una storia nera

Luca Bucci non è mai stato all'altezza di Yascin, il Ragno Nero, ma... Ma il portiere che ha fatto le fortuna del Parma dei Tanzi e viceversa ha avuto il suo momento "nero". Momento che corrispondeva alla casacca num...

L’Udinese e il Subbuteo, storie di un calcio fedele

Il Subbuteo. Il calcio da tavolo. Ognuno con le proprie miniature. Con i propri colori, quelli a cui si affeziona di più (unico campo da calcio, antenato dei videogiochi, dove andava bene tifare e vincere con una band...

Socrates e la fascia della libertà

Socrates Brasileiro Sampaio de Souza Vieira de Oliveira, meglio noto soltanto come Socrates, non c'è più ma è come se ci fosse sempre stato e sempre sarà Pochi calciatori al mondo, nella storia di questo sport, hanno...

La figurina della Romania 1970

Ci sono piccoli oggetti che se conservati bene diventano un po' automaticamente di culto: accade per esempio ad una figurina Panini apparentemente innocua ma se appunto intonsa allora vale non soltanto la forza della ...

La fascia Soka Gakkai di Roberto Baggio

La fascia da capitano di Roberto Baggio, quella storica, quella vestita alla Juventus dal 1992/93, quella di Bologna (non sempre) e poi di Brescia (sempre), quella con la quale ha alzato il Pallone d’Oro. Quella co...

La numero sette di Raul allo Schalke

La numero sette, quella della grande stella iberica Raul Gonzales Blanco, è per sempre. Anche e soprattutto nell’immaginario collettivo. Ed è prima tra ogni cosa quella blanca del Real Madrid (741 partite ufficiali, ...

Il primo pallone dei Mondiali (1930)

Il primo pallone dei Mondiali di Calcio non sapeva di essere il primo. Anche perché non fu l’unico. Correva l’anno 1930 e l’Uruguay (quasi da favorito e con la propria nazionale campionessa olimpionica appena due ann...

La Coppa Uefa di Gazzaniga: lo scultore dei simboli universali

Forse non tutti sanno che è dello scultore milanese Silvio Gazzaniga l'idea e la realizzazione dell'ormai storica Coppa Uefa, trofeo che dopo il 1971 sostituì l'ormai obsoleta Coppa delle Fiere che aveva il limite ant...

Bruno Conti: il tagliando del “Granfinale”

Correva l'anno 1991, e una delle leggende del calcio italiano, il romanista Bruno Conti, dava l'addio al calcio. Sarà perché personaggio di radici autoctone, nato a Nettuno il 13 marzo del 1955, sarà perché Roma è ...