Dennis Bergkamp, troppo bello per essere vincente
Dennis Bergkamp, troppo bello per essere vincente è stato modificato: 2015-11-10 di Paolo Rossi

Dennis Bergkamp, secondo al Pallone d’Oro nel 1993

I numeri non mentono e il 1993 di Dennis Bergkamp, nella sua prima parte olandese, dicono che quella è stata la stagione nella quale si è comportato meglio come goleador, con 33 reti siglate in 40 gare. Cifre iperboliche, tipiche dei grandissimi dell’Ajax come Cruyff o Van Basten ai quali è stato spesso accostato, non tanto per la quantità o la rilevanza dei gol messi a segno, ma per uno stile originale ed esteticamente pregevole che lo hanno sempre fatto notare.

Nell’estate del 1993, l’Olandese (non volante data la sua nota idiosincrasia per gli aerei) arriva all’Inter e negli ultimi mesi dell’anno mette a segno 5 reti, 3 delle quali su rigore. Risulta evidente che tanta bellezza espressa in precedenza non riesca a trovare adeguata corrispondenza in serie A, laddove sembra decisamente migliore il suo rendimento ogni volta che sente profumo d’Europa, dove chiude l’anno solare con ben 7 centri. E difatti, pochi mesi dopo, quell’Inter balbettante in Italia, addirittura salva per un solo punto, riuscirà nel miracolo di conquistare la Coppa Uefa, un caso piuttosto insolito per la bizzarria che contiene.

Tornando al fatidico 1993, Dennis Bergkamp ringraziò alquanto per la piazza d’onore guadagnata nella classifica del Pallone d’Oro: “Si chiude un anno che non potrò dimenticare, che resterà decisivo nella mia vita. Mi sono sposato, ho cambiato squadra, Paese, lingua, modo di giocare, sono diventato zio… Un anno davvero speciale questo 1993”. Dennis Bergkamp in più mostrò la consapevolezza che il tempo doveva essere necessariamente dalla sua parte e che il processo di crescita aveva basi più che solide per poter determinare lo scatto decisivo: “Ho 24 anni, sto migliorando, non posso certo rammaricarmi di essere in classifica dietro a Roberto Baggio che è un grande campione. Per arrivare primo ho a disposizione ancora molto tempo, forse già l’anno prossimo. In fondo solo l’anno scorso arrivai terzo”. In realtà non andò come sperato e Dennis Bergkamp non occupò più il podio dei migliori giocatori del continente, nonostante assortite meraviglie con l’Olanda e l’Arsenal ne abbiano contrassegnato il cammino.

Paolo Rossi

About Paolo Rossi

Autore e conduttore di programmi su JTV, pensa che il calcio sia un dovere se ti chiami come un campione del mondo. Lavorandoci da anni, ritiene che sia soprattutto un gran piacere

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