Goncalo Guedes, il portoghese moderno che somiglia a Pato
Goncalo Guedes, il portoghese moderno che somiglia a Pato è stato modificato: 2015-12-21 di Luca Momblano

Ecco chi è la nuova grande speranza del calcio lusitano: Goncalo Guedes da record in Champions League, ma dalla sua parte ci sono anche alcune precise caratteristiche tecniche

 

ANAGRAFICA

NomeGoncalo Manuel

CognomeGanchinho Guedes

Data di nascita: 29 novembre 1996

Club: Benfica

Nazionalità: Portoghese

CARATTERISTICHE

Ruolo naturale: Attaccante esterno

Ruolo alternativo: Ala offensiva

Ruolo potenziale: Centravanti

Punti di forza: La concretezza nella giocate, il fisico da tipico calciatore moderno, l’aggressione degli spazi con o senza palla, il destro preciso ma anche potente, la personalità e un’ottima velocità di base sia nel breve che nel lungo.

Punti deboli: La visione di gioco ancora perfettibile, i tempi di scarico, l’uno contro uno da fermo. Tutti fondamentali migliorabili anche a breve termine, adesso che Guedes è entrato ormai ufficialmente nel mondo della prima squadra grazie all’esperienza da accumularsi anche nelle competizioni internazionali (alle quali si è affacciato subito calandosi ottimamente nella parte, vedi anche primo gol in Champions League).

POTENZIALE

Campionato ideale: Goncalo Guedes è esattamente il tipo di calciatore che si adatta a ogni genere di calcio: potente, furbo, tempista, veloce nelle esecuzioni. Al momento però è certamente meglio per lui uno scacchiere che consenta spazi e accelerazioni (quindi quanto di più contrario all’attuale Serie A). In futuro, grazie anche alla malizia, sarà un universale a tutti gli effetti. Sta bruciando le tappe, e già oggi, non ancora diciannovenne, è un degno protagonista del campionato portoghese comunque cresciuto molto di livello medio nell’ultima decade.

Chi ci ricorda: Ovviamente la stampa più spinta già rivede in lui il nuovo Cristiano Ronaldo, ma c’è un equivoco di fondo che riguarda la tecnica. Guedes ne possiede, ma non è un calciatore strettamente spettacolare e forse mai lo sarà. Paradossalmente ha più senso immaginarlo come il CR7 di oggi, concreto, votato alla porta, che da funambolo. Ecco perché da attaccante esterno ma pur sempre attaccante e non ala è lecito pensarlo. Una sorta di Pato prima maniera, quello che fece anche innamorare a prima vista Leonardo e Ancelotti. Brutale sottoporta, imprendibile sui primi passi e con una coordinazione micidiale che a volte ricorda anche l’uruguaiano Suarez.

Dove può arrivare: Molto ma molto in alto. Anche perché Guedes viene descritto come un ragazzo totalmente dedito al calcio. E dunque alla vita da atleta, alla cura della parte atletica e dei particolari. In prospettiva, ha le carte per diventare uno dei bomber più prolifici tra le nuove generazioni europee. Ma non subito, visto che la gavetta la farà partendo sempre quasi da tornante di corsa e di forza: ci si forgia anche così, per diventare un giorno una grandissima seconda punta.

SEGNI PARTICOLARI

Goncalo Guedes, grazie alla rete siglata in casa dell’Atletico Madrid nel secondo turno della Champions League 2015/16, è diventato il più giovane portoghese di sempre ad andare a segno nella massima competizione continentale per club. A 18 anni e 305 giorni (ne compie 19 il prossimo 29 novembre) ha così superato il precedente record che apparteneva al centrocampista poi “giramondo” Manuel Fernandes, anche lui calciatore a suo tempo del Benfica: nel 2005 segnò il gol del pareggio contro il Villarreal.

Luca Momblano

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La lettura più bella è sempre la prossima. Vale anche per lo sport. Sono quasi 40 anni che lo ripeto.

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