Breel Embolo, una nuova generazione di attaccante
Breel Embolo, una nuova generazione di attaccante è stato modificato: 2015-12-21 di Luca Momblano

Altro che nuovo Balotelli: i numeri e le caratteristiche sono dalla parte di Embolo, la stella un po’ africana e un po’ europea che fa gola ai club di mezzo continente

 

ANAGRAFICA

NomeBreel-Donald

CognomeEmbolo

Data di nascita: 14 febbraio 1997

Club: Basilea

Nazionalità: Camerun/Svizzera

CARATTERISTICHE

Ruolo naturale: Attaccante centrale

Ruolo alternativo: Attaccante esterno destro

Ruolo potenziale: –

Punti di forza: La prepotenza atletica unita alla capacità di operare le scelte migliori in campo, anche le più semplici se occorre. Particolare non da poco a 19 anni non ancora compiuti. La freddezza sottoporta. La capacità di tenere il campo anche tatticamente nonché il fatto di saper portare palla nello spazio, dove usa già molto bene la propria impressionante velocità di base.

Punti deboli: Il sinistro ancora grezzo, la visione di gioco periferica, la capacità di sfruttare fino in fondo il proprio fisico nei duelli corpo a corpo, il colpo di testa. Tutti fattori affinabili con il lavoro e con il contesto raggiunto ormai stabilmente tra palcoscenico europeo con il Basilea (club nel quale è cresciuto anche come settore giovanile) e la nazionale maggiore elvetica con la quale vanta già 7 presenze e una rete.

POTENZIALE

Campionato ideale: Perfetto per il calcio veloce e lineare della Bundesliga o anche per quello fatto di episodi e rapidità di esecuzione in area di rigore come la Serie A. Di certo quando si parla di Embolo si ha a che fare potenzialmente con uno di quei profili assoluti che un domani possono fare la differenza ovunque. Molto dipenderà dalla sua intelligenza calcistica nell’adattarsi e nel migliorarsi senza limitarsi alle qualità che hanno fatto la differenza nel suo percorso di crescita che lo ha portato adesso ad essere conteso anche da Borussia Dortmund, Tottenham e si dice, Juventus.

Chi ci ricorda: Senza la movenza da giaguaro che era di George Weah, Embolo rappresenta la forza d’urto tipica dei centravanti africani, portandosi in dote la capacità di fare anche gol banali, che nel genere era propria di una grandissimo come Roger Milla. Non tanto quindi un Balotelli, come viene disegnato, ovvero calciatore straripante nelle giocate individuali e spesso però fini a se stesse e totalmente avulse dal contesto. L’educazione calcistica di Embolo ha una storia ben diversa. Diventato centravanti da ex centrocampista esterno, forse il punto cardine sarà quello di utilizzarlo da attaccante di rimorchio, seconda punta veloce e potente vecchia maniera anche se Embolo ha un metro e 85 da portarsi appresso. Insomma, c’è ancora molto da scoprire sia tatticamente che tecnicamente su questo talento.

SEGNI PARTICOLARI

Nato in Camerun ma presto trasferitosi in Svizzera con la mamma e il fratello, Embolo ha chiesto e finalmente ottenuto la piena cittadinanza svizzera il 12 dicembre 2014. Nel marzo 2015 esordisce in nazionale sostituendo Drmic contro gli Stati Uniti (finale 1-1) non mancando fin qui più neppure una convocazione.

Luca Momblano

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La lettura più bella è sempre la prossima. Vale anche per lo sport. Sono quasi 40 anni che lo ripeto.

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